Attualmente le possibili agevolazioni per le nuove imprese provengono da due fonti: Invitalia (società governativa) e le singole Regioni.

Invitalia gestisce diversi incentivi, che si possono trovare al LINK:

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende

Fra questi incentivi, quelli più importanti sono:

Resto al Sud, riservato a persone (18-55 anni) residenti nelle regioni meridionali, che offre prestiti fino a 200.000 Euro (e anche un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 40.000 Euro ) per chi avvia nuove imprese o attività libero-professionali.

Su Resto al Sud vedi:

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

ON-Oltre Nuove imprese a tasso zero. Si tratta di un incentivo ch si rivolge alle micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.

Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35.

Non ci sono limite di dimensione del progetto, e e agevolazioni prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Attualmente i fondi sono esauriti, ma dovrebbero essere reintegrati.

Vedi:

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero

Smart&Start Italia. Questo incentivo è rivolto alle Start-up innovative (registrate come tali alla Camera di Commercio), per progetti con significativo valore tecnologico e innovativo, con spese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro.

Smart&Start Italia offre un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili. Tale soglia può salire al 90% in alcuni casi, mentre per le imprese del Mezzogiorno è previsto anche un contributo a fondo perduto.

Vedi:

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/smartstart-italia

Selfiemployment. Si tratta di prestiti a tasso zero rivolti ai giovani (fino a 29 anni) NEET (che non lavorano né studiano) iscritti al programma Garanzia Giovani, alle donne inattive e ai disoccupati di lunga durata , che si mettono in proprio. L’intervento finanzia al 100% progetti di investimento con un importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro.

Vedi:

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuovo-selfiemployment

Infine, il Fondo per l’imprenditoria femminile. Il sito di Invitalia non ne parla più. I fondi (molto generosi (contributi a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili) sono stati esauriti il primo giorno di presentazione delle domande (19 maggio 2022). Si attende un rifinanziamento, al momento improbabile (secondo le nostre valutazioni, ma speriamo di sbagliarci).